PARLAMENTO: NEL 1946 94,5% LAUREATI; OGGI 77,8%
(AGI) - Roma, 6 mag - Il livello di scolarizzazione del Parlamento e' diminuito nel corso dei decenni. Nell'Assemblea costituente i laureati erano il 94,5%, nella prima legislatura il 92%, oggi i parlamentari laureati sono solo il 77,8%. Lo si evince dalle biografie dei parlamentari, edite dallaNavicella.
Nell'Assemblea costituente il 31% era avvocato, il 12,5% giornalista, l'11,4% docente universitario. Nella prima legislatura il 30,1% era avvocato, il 10,8% docente universitario, il 10,7% giornalista. Oggi il 14,5% dei parlamentari e' avvocato, l'11,8% giornalista, il 10,4% imprenditore. Diminuiti i sindacalisti (4,6% nella prima legislatura, 1,9% oggi). In leggero aumento i magistrati (1,1% nella prima legislatura, 1,7% oggi). In aumento anche i medici (4% nella prima legislatura, 5,3% oggi) ed i commercialisti (0,9% nella prima legislatura, 2,1% oggi).(AGI) Mal 06 MAG 10
Ricevuta alle: 19:13
RIFORME: FINI, PARLAMENTO ABBIA RUOLO CENTRALE
(AGI) - Roma, 6 mag - "La forza delle istituzioni rappresentative non dipende solo dal livello di incidenza territoriale delle loro decisioni ma anche dal fatto che decidano con il consenso e la prtecipazione dei cittadini. Esse sono forti in quato legittimate, autorevoli e riconosciute; sono forti se danno a tutti la sicurezza dell'intangibilita' dei propri diritti e delle proprie liberta'; se garantiscono adeguati controlli sull'esercizio del potere; se assicurano un equilibrato pluralismo istituzionale. Se confermano, in sintesi, il ruolo centrale, seppur nuovo, del Parlamento". Lo scrive il Presidente della Camera, Gianfranco Fini, nella prefazione alle biografie dei parlamentari, edite dalla Navicella.(AGI) Mal 061926 MAG 10
Ricevuta alle: 19:26 in data: 06-05-2010
RIFORME: SCHIFANI, RICHIEDONO CORAGGIO E GENEROSITA'
(AGI) - Roma, 6 mag - "Le riforme non sono mai facili perche' richiedono coraggio e generosita', ma restano fondamentali, decisive". Lo scrive il Presidente del Senato, Renato Schifani, nella prefazione alle biografie dei parlamentari, edite dallaNavicella.
Per Schifani "la riforma del bicameralismo non puo' essere concepita come svuotamento da una Camera all'altra di alcune competenze. Il rafforzamento dell'esecutivo puo' garantire la stessa centralita' del Parlamento".
Sulla legge elettorale Schifani scrive: "Non vi sono leggi elettorali perfette in astratto. La migliore legge elettorale e' quella che in concreto ha dimostrato e dimostra di preservare stabilita' di Governo, chiarezza di risultato per maggioranza ed opposizione, alternanza solo sulla base del consenso popolare, liberamente e democraticamente espresso.
Sono fautore di un sistema che coinvolga i cittadini e che consenta loro, con un voto, di individuare un Governo, un leader, una coalizione, un progetto di stabilita' e governabilita' del Paese".(AGI) Mal 06 MAG 10
Ricevuta alle: 19:37